Il basilico di Palazzo Galletti

Incredibile questo libro Il basilico di Palazzo Galletti e ora puoi scaricare questo libro o leggerlo in formato pdf o epub. A questo punto i libri di Giuseppina Torregrossa sono un’affermazione della sua capacità di ritrarre il suo territorio, i suoi sentimenti, i suoi odori e sapori. In questo libro mostra questo adorabile personaggio Marò che ha bisogno di fare con il noir, visto il suo lavoro, e che porta con sé le convinzioni e le vulnerabilità femminili, le domande e le impressioni profonde che controllano la buona varietà di orientamento sessuale. Un’altra prova fruttuosa. Confido che Torregrossa procederà a creare ed estendere Marò, un personaggio presente e conflittuale come sembrano essere le nostre circostanze.

Il basilico di Palazzo Galletti

Leggo tutto, tranne tutto di Torregrossa. Lo adoro. Inoltre, questo libro Il basilico di Palazzo Galletti è solo l’affermazione del mio entusiasmo per questo scrittore. Lo prescrivo: un collegamento e una lettura energizzante. Purtroppo l’ho letto in più giorni, idealmente si tratta già del seguente!

Descrizione per questo libro:
L’estate avvampa a Palermo, la terra è arida e i bacini a secco. Dai rubinetti, come sempre in agosto, l’acqua scende appena, sui marciapiedi l’immondizia fermenta rendendo l’aria irrespirabile, e a nulla servono preghiere e invocazioni a santa Rosalia affinché faccia piovere. I poveri si muovono nei bassi come fantasmi nella polvere, i più abbienti hanno già lasciato i quartieri alti per le loro ville al mare. Nell’attesa della festa in onore della patrona della città, Marò, da poco promossa a capo del gruppo “antifemminicidio”, porta avanti con riluttanza una nuova complessa indagine su un omicidio avvenuto il giorno di Ferragosto. Non attraversa un periodo felice, la commissaria. La promozione, anziché gratificarla, l’ha resa insicura, come non si sentisse all’altezza di quella nuova responsabilità – e in cuor suo desidera smettere “la pesante divisa da poliziotta, per vestire i panni più leggeri della cuciniera” -; la turbolenta relazione con Sasà, sempre più intrattabile da quando il questore l’ha spedito in un sonnacchioso commissariato dove nulla funziona e nulla accade, pare volgere al tramonto fra risentimenti, incomprensioni e défaillance sessuali. Gli anni passano veloci, troppo, e forse quell’uomo bizzoso, un tantino rozzo e grossolano, è l’ultima possibilità che le rimane di crearsi una famiglia. È per questo, perché la sua vita è a un punto morto, che Marò avrebbe preferito non occuparsi del caso? Intanto l’indagine, inaspettatamente, le sta mettendo sotto il naso man mano elementi che sembrano avere bizzarre implicazioni con la sua vita privata. Quale svolta l’attende in fondo a questa estate “che non lascia presagire nulla di buono”?

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