Trattamento pratico per la schiena:
gli esercizi di terapia specifica per risolvere il mal di schiena

ESERCIZI

Come si formano i dolori      il rilassamento ed il punto di forza             
come risolvere la nevralgia cervicale e il mal di testa    trattamento pratico per la schiena  come ritrovare la gioia di vivere
 

I tipi di dolore maggiormente avvertiti sulla schiena:

  • Dolore avvertito alla base della schiena che parte dal centro e si irradia al fianco.
  • Dolori su una parte del dorso  localizzata  a metà.
  • Dolori in alto tra la scapola e la colonna vertebrale.
  • Dolori alle spalle.
Cosa è successo ai muscoli alle vertebre e alle inserzioni del tendini:
  • Ci possono essere rotture di fibre muscolari. 
  • Ci possono essere  piccoli distaccamenti sulle inserzioni del tendine sull'osso :"l'infiammazione", il dolore è localizzato sulle ossa del bacino o sulle vertebre. , (vedere la fig. dalla pagina- come si formano i dolori ).
Qual è la causa: la causa sono dei movimenti che superano il limite sopportabile causando le lesioni precedenti
Possono dei normali movimenti provocare queste lesioni?
La risposta è si. Quando si usa un muscolo rimasto contratto.
Qual è la causa?
Sono le tensioni muscolari, più precisamente sono fibre muscolari che sono rimaste incollate dall'acido lattico, in presenza di ulteriore affaticamento o stress dovuto a cambiamenti  di temperatura, le dimensioni delle tensioni muscolari aumentano.
Quando si usano i muscoli con delle fibre incollate, si possono rompere  parti delle fibre del muscolo o del tendine avvertite con dolore.
Come possono evolversi in seguito:
Le tensioni muscolari  spostano l'allineamento delle vertebre, e il disco intervertebrale è sottoposto ad uno stress molto più alto rispetto alle vertebre ben allineate con il rischio di rottura e conseguente fuoriuscita "l'ernia del disco".
Quando lo spostamento delle vertebre sfrega il nervo in uscita, provoca  la lombalgia, la lombosciatalgia o sciatica.
Come si possono riconoscere le tensioni muscolari:
degli esercizi da eseguire subito-->
  • seduti, braccia lasciate libere sui fianchi, inclinate il tronco a destra e controllate la mano dove arriva in basso, prendete un punto di riferimento sulla sedia, comparate con il movimento di sinistra.
  • Ora in piedi, un braccio in alto e uno in basso, spingete entrambi indietro  poi invertite.
I movimenti sono uguali?
Se non siete certi ripete tutte le volte che volete. Se i movimenti sono diversi, ci sono delle tensioni muscolari.
Ma come facciamo a sapere qual'è la tensione principale?
Sapere questo è di fondamentale importanza, perché le altre tensioni sono a compensazione di quella principale… più semplicemente, il corpo cerca di rimanere in asse  formando delle tensioni per compensare quello squilibrio principale.
Quando ho messo a punto questa metodologia, la guida fornita dal dolore, mi ha fornito la strada giusta: si eseguono tutti i movimenti comparando la destra con la sinistra e si parte a riequilibrare da quello  che procura  maggiore differenza del capo, del tronco, degli arti superiori e degli arti inferiori, poi  serve di eseguire gli esercizi di terapia specifica  e si controlla immediatamente se il movimento è ritornato uguale o è migliorato di molto.
Spesso basta eseguire un solo esercizio di terapia specifica perché anche gli altri movimenti ritornino uguali.
Naturalmente gli esercizi di terapia specifica non riescono ad ottenere lo stesso risultato di un massaggio con delle manipolazioni profonde, però si può ovviare a questo eseguendo per i primi giorni il controllo e il relativo riequilibrio due o tre volte al giorno. Il tempo di esecuzione sono di appena 10/ 15 minuti al massimo. Una volta tenuto stabile l'equilibrio muscolare si può effettuare il controllo una volta al giorno e in seguito solo quando si avverte lo stato di tensione.
Quando i muscoli sono tutti ben sciolti si possono eseguire delle leggere trazioni per ristabilire l'equilibrio muscolare e l'allineamento vertebrale.  È bene aspettare che sia ben controllato lo stato di equilibrio prima di eseguire le trazioni.
Cosa succede se si eseguono delle  trazioni con la presenza di tensioni muscolari?
Per esperienza diretta, ho notato che si rischia di spostare di più le vertebre, ma nel nostro caso le trazioni vengono eseguite da soli e in massima sicurezza così (se per caso ci fossero rimaste ancora delle tensioni) ci permette di smettere al più piccolo segnale del dolore.

In seguito bisogna imparare a  mantenere stabile nel tempo l'equilibrio muscolare. Solo con il corpo in equilibrio, può avvenire la guarigione. Nel caso dell'ernia del disco, la guarigione completa non può avvenire, nel senso che il nucleo rotto non si rigenera  e la distanza tra le  vertebre rimane ridotta, ma se le vertebre rimangono bene allineate si toglie la compressione sul nervo e possono iniziare a guarire le forme di infiammazioni come la nevralgia cervicale, la lombosciatalgia o sciatica. Nel caso dell'ernia del disco, la parte del nucleo fuoriuscita del nucleo, viene riassorbita nella maggioranza dei casi, perché è stato tolto lo schiacciamento dovuto allo spostamento vertebrale. Soltanto che l'ernia del disco fuoriuscita, per poter essere riassorbita, l'equilibrio muscolare deve essere mantenuto costante nel tempo. Soltanto la persona stessa può percepire e mantenere costante l'equilibrio muscolare e serve di controllarlo tutti i giorni, nei casi gravi, per i primi tempi, anche due e tre volte al giorno. Fortunatamente una volta imparato bastano 10/15 minuti per il controllo con il relativo riequilibrio.
Bisogna controllare per tutta la vita?
No, una volta ben consolidato l'equilibrio muscolare, si percepisce molto bene quando sopraggiunge uno squilibrio e per intervenire immediatamente a sciogliere le tensioni, basta un gesto del capo, un movimento delle braccia, anzi...  tutti sanno come "sgranchirsi" sono gesti naturali che si eseguono spontaneamente, basta avere la salute al primo posto nell'ordine di importanza delle proprie scelte e aver sviluppato la percezione dell'equilibrio e ascoltare i primi avvisi di tensione.

per imparare gli esercizi :-> sintesi del metodo 

 


Poi si può lavorare per un cambiamento stabile delle abitudini, imparando a rilassarsi e arrivare ad essere nelle migliori condizioni
(il punto di forza) per intervenire radicalmente sul modo di essere. 
Questo è il lavoro che produce più risultati, è un lavoro lungo, non basta una vita per perfezionarlo, ma toglie le cause alla radice, non solo è il lavoro che porta ad una evoluzione naturale per ogni essere umano quella di determinare sempre più la propria salute..-